#ICOScapes Castelporziano 2

Dove: Tenuta Presidenziale di Castelporziano, Italia Tipo: Misurazioni ecosistemi Il sito: Bosco di lecci (Quercus ilex) nativi della regione mediterranea Flussi misurati da ICOS: Anidride Carbonic (CO2)

La stazione ICOS Castelporziano 2 si trova nel cuore di quello che una volta era un antico impero romano. Infatti, si possono ancora vedere parti dei mattoni romani sparsi alla base della stazione. Oggi, l’area è una riserva naturale ben conservata e parte della Tenuta Presidenziale, nonché un importante patrimonio culturale italiano.

La stazione è una delle stazioni ICOS più a sud d’Europa ed è gravemente minacciata dai cambiamenti climatici.

La riserva naturale di Castelporziano è coperta da una foresta di lecci, che è uno dei tipi di ecosistemi più rilevanti nelle aree del basso Mediterraneo. Le osservazioni dell’ICOS nella riserva ci aiutano a capire come questo tipo di foresta si stia comportando in risposta ai cambiamenti causati dall’aumento delle temperature.

Inoltre, la vicinanza della stazione al centro di Roma permette di comprendere meglio le complesse interazioni tra l’ambiente urbano e le piante, in particolare lo scambio di anidride carbonica che è il principale inquinante che riscalda il pianeta. Vengono misurati anche altri gas per vedere come gli alberi influenzano la qualità dell’aria locale attraverso lo scambio di gas con l’atmosfera.

ICOS Castelporziano 2 fa parte dell’ICOS Ecosystem Network, la struttura che indaga i processi alla base degli scambi di energia tra gli ecosistemi e l’atmosfera. A Castelporziano, ICOS misura i flussi di anidride carbonica (CO2),  il principale gas serra che contribuisce all’aumento della temperatura globale della Terra.