
Nata nel 2016 negli Stati Uniti come competizione tra Los Angeles e San Francisco, la City Nature Challenge è oggi un bioblitz internazionale di quattro giorni che si svolge ogni anno a fine aprile.
L’iniziativa invita a osservare e documentare piante e animali presenti in città. Le osservazioni vengono caricate sulla piattaforma open source iNaturalist.
Le immagini sono georeferenziate e datate. Dopo la validazione da parte di esperti, i dati possono contribuire a banche dati ufficiali e a sistemi di monitoraggio della biodiversità.
Il contributo della citizen science
La City Nature Challenge rafforza la collaborazione tra cittadini, comunità scientifica e istituzioni.
La raccolta di dati su scala urbana consente di:
- migliorare la conoscenza della biodiversità locale
- supportare il monitoraggio ambientale
- promuovere consapevolezza sul patrimonio naturale
L’iniziativa si inserisce nelle strategie di osservazione e tutela della biodiversità promosse a livello nazionale e internazionale.
Le città italiane partecipanti
Dal 24 al 27 aprile 2026 l’Italia partecipa con otto realtà territoriali:
- Torino (Piemonte)
- Terra d’Arneo (Lecce)
- Genova (Liguria)
- Bergamo (Lombardia)
- Predazzo (Trentino Alto Adige)
- Milazzo – Valle del Mela (Messina)
- Zone Umide di Capitanata e foce del fiume Ofanto (Puglia)
- Roma (Lazio)
- Siena (Toscana)
Le iniziative locali sono promosse da università, enti di ricerca, associazioni e strutture impegnate nella tutela dell’ambiente.