Conferenza ICOS Italy, 2022

Il 27 e il 28 settembre, a Roma, presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7, si terrà la conferenza nazionale organizzata da ICOS Italy dal titolo

“Obiettivo Carbon Neutrality: ruolo, stato e prospettive delle osservazioni ambientali” 

La conferenza costituirà un momento di discussione e confronto su uso, sfide, opportunità e ruolo delle misure di alta qualità raccolte dalle diverse Infrastrutture di Ricerca per raggiungere gli obiettivi di Carbon Neutrality, necessari a contrastare l’emergenza climatica.

La partecipazione è completamente gratuita, la data ultima per registrarsi è il 9 settembre

I TEMI

Si prevedono interventi da parte di esperti e personalità scientifiche legate al mondo della ricerca ambientale. Tra questi:

Giacomo Grassi, European Commission Joint Research Centre, Bio-Economy Unit;

Gelsomina Pappalardo, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (CNR-IMAA);

Riccardo Valentini, Università della Tuscia, Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), Presidente Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC);

Fabio Trincardi, Direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DSSTTA) del CNR.

La conferenza è organizzata in 4 temi principali:

  • Sfide e opportunità per il monitoraggio a lungo termine dei gas serra

Misure di concentrazione e flusso di gas serra misurate in stazioni atmosferiche, ecosistemiche e marine permettono, oltre alla quantificazione delle emissioni e degli assorbimenti, una maggiore comprensione dei fenomeni e forniscono una base dati essenziale per la valutazione delle relazioni tra servizi ecosistemici e cambiamenti climatici. Sono benvenuti interventi su nuove metodologie di monitoraggio, analisi ecologiche e integrazione con altre osservazioni.

  • Integrazione tra osservazioni in-situ, remote sensing e modelli

Lo studio dei processi che influenzano il ciclo del carbonio necessita del contributo integrato di osservazioni e modelli. Le osservazioni a terra forniscono un fondamentale contributo per la calibrazione/validazione dei prodotti da remote sensing e per l’interconfronto  e la validazione dei modelli. Sono benvenuti interventi sull’uso combinato di osservazioni a terra, remote sensing e modelli al fine, ad esempio, di migliorare la conoscenza dei processi che influenzano i flussi dei gas serra, ottimizzare le  parametrizzazioni utilizzate nei modelli e rafforzare la consistenza delle stime dei flussi fra le diverse scale spaziali

  • Accounting, inventari e bilanci di gas serra

La quantificazione ed il monitoraggio delle emissioni e degli assorbimenti di CO2 è un elemento chiave per valutare in modo indipendente i progressi dei Paesi verso gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, supportando politiche climatiche, a livello globale, nazionale e locale. Invitiamo ad inviare studi relativi allo sviluppo di metodi e strategie per i) migliorare l’attuale capacità di quantificare in modo accurato e trasparente i bilanci annuali di GHG a tutte le scale, la loro variabilità interannuale e le interazioni con il clima, ii) supportare la definizione e la verifica delle politiche di riduzione delle emissioni e iii) quantificare l’incertezza dei diversi metodi di stima.

  • ICOS e le altre infrastrutture di ricerca

La complessità e l’eterogeneità delle osservazioni ambientali ha portato allo sviluppo di diverse Infrastrutture di Ricerca con differenti obiettivi e competenze. L’integrazione delle attività, l’interoperabilità di dati e protocolli, la co-locazione e le sinergie, ed un sistema di comunicazione e diffusione dei risultati integrato sono alcune delle principali sfide. Invitiamo a sottomettere contributi inerenti integrazione tra Infrastrutture di Ricerca a diversi livelli, dalle osservazioni, alla gestione fino all’interazione con gli utenti. Sono accettati sia casi studio o pilota che esperienze passate e proposte per una migliore interoperabilità.

IL COMITATO SCIENTIFICO

  • Carlo Calfapietra, Focal point di ICOS Italy, CNR-IRET
  • Edoardo Cremonese, ARPA Valle d’Aosta 
  • Paolo Cristofanelli,CNR-ISAC
  • Silvano Fares, CNR-IBE
  • Anna Luchetta, CNR-ISMAR
  • Mirco Migliavacca, JRC
  • Lucia Perugini, CMCC
  • Andrea Pitacco, Università di Padova
  • Andrea Scartazza, CNR-IRET

Il Programma

Di seguito il programma della conferenza 

27 settembre 15:00-18:00

15:00: Welcome Coffee

15:15 Interventi di apertura e saluti

Maria Chiara Carrozza, Presidente CNR

Fabio Trincardi, Direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DSSTTA) del CNR

Carlo Calfapietra, Focal Point di ICOS Italy e Direttore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CNR

16:15 Pausa

16:30 Keynote speaker

Giacomo Grassi, European Commission Joint Research Centre – Accounting, inventari e bilanci di gas serra

Gelsomina Pappalardo, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di metodologie per l’analisi ambientale – Infrastrutture di ricerca ambientali in Europa e il ruolo dell’Italia

Riccardo Valentini,  Università della Tuscia, Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), Presidente Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC) – Il rapporto IPCC

18:00: Aperitivo

28 settembre 9:30-18:00

9:30: Welcome coffee

10:00: Prima sessione orali (8talk)

12:00 Poster session

13:30: Pausa pranzo

14:30: Seconda sessione orali (8talk)

16.30: Poster session + aperitivo

18:00 FINE LAVORI